(AGO PRESS) Nel 2010 le imprese italiane assumeranno ventimila dipendenti in più rispetto all'anno precedente. Il saldo dovrebbe però confermarsi negativo, con una perdita di 178mila posti di lavoro. Questo il quadro dell'occupazione prevista dalle 100mila imprese interpellate nell'ambito del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro. I risultati dell'indagine evidenziano un aumento del 10 per cento dei contratti a tempo determinati, divenuti il 42,3 per cento del totole, e la maggiore richiesta, da parte delle imprese, di operai e personale tecnico qualificato. Si riducono, invece, le opportunità di lavoro per il personale impiegatizio.