Per i tre giorni di “Gragnano 2022” la cittadina campana è diventata un grande palcoscenico a cielo aperto che ha visto in via Roma il suo proscenio. Lungo il corso principale, dove anticamente si “stendeva” la pasta all’aria dei Monti Lattari per essiccarla, sono state allestite quattro postazioni in cui, a rotazione dalle 19 a mezzanotte, 18 chef campani, di cui 13 gragnanesi e diversi stellati, hanno creato piatti della tradizione, e non solo, che hanno avuto come protagonista la pasta di Gragnano IGP.
Domenica 11 settembre, TravelEtc, che si occupa di welcoming e travel Entertainment, ha partecipato al seminario intitolato: “Radici e ali della Pasta di Gragnano: L’enogastronomia quale asset per lo sviluppo dei territori”, con la partecipazione di Domenico D’Oriano, co-fondatore Travel Etc.
“Siamo promotori di un concetto di “turismo esperienziale” – ha spiegato – per questo nasce il tour “Gragnano Pasta factories and tasting”, dove il turista straniero vive una “food experience” davvero unica, che gli permette di conoscere tutti i passaggi della filiera della pasta frutto di una lunga tradizione”.
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