Lo studio dei ritmi circadiani, ossia i meccanismi con i quale gli esseri viventi regolano il proprio orologio biologico, è valso agli statunitensi Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young la vittoria del Premio Nobel per la Medicina.
L’annuncio è stato dato oggi dal Karolinska Institutet di Stoccolma.
“Quella dei ritmi circadiani è stata una scoperta fantastica, perché l’orologio biologico è essenziale per l’adattamento di tutti gli esseri viventi alla Terra – ha spiegato all’Ansa Valer Tucci, direttore della linea di ricerca su Genetica ed epigenetica del comportamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia – I ritmi circadiani sono importantissimi per regolare molti processi biologici e i tre Nobel hanno dimostrato qual è il meccanismo molecolare che li controlla in tutto il regno vivente, dalle piante agli animali unicellulari, dal moscerino della frutta ai mammiferi”.
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