Oltre 1500 metri quadrati di esposizione coperta e molteplici percorsi naturalistici collegati. Sono le caratteristiche del Museo del Suolo di Pertosa, nel cuore del Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La nuova struttura è prossima all’inaugurazione, fissata per venerdì 22 aprile 2016, con aperta al pubblico a partire dal primo maggio. Unica in Italia e con pochissimi similari in Europa e nel mondo, propone un singolare itinerario di conoscenza dedicato alla terra, e più precisamente a ciò che avviene in quei tre metri, fondamentali per la vita sul nostro pianeta, che dalla superficie si portano in basso.
Un progetto di grande valenza scientifica e culturale, oltre che potente attrattore turistico, che ha avviato i suoi lavori nel 2015, quando l’assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò l’Anno internazionale dei suoli. Da allora, incessantemente, un team di scienziati, che ha riunito i maggiori esperti del settore, coadiuvati in questa impresa dall’intera comunità dei cittadini di Pertosa ed Auletta, ha lavorato per la realizzazione di questo nuovo piccolo scrigno prezioso.
Dalla terra delle formiche, alla fauna che popola il sottosuolo, al mondo delle radici, ai diversi tipi di terreno, al mistero della creazione dell’humus, tra viaggi virtuali, installazioni di reperti e materiali naturali, fino alle collezioni vegetali, il Museo del Suolo di Pertosa offre un percorso di conoscenza incomparabile.
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