Sarà il Museo di Capodimonte, negli spazi della Sala Auditorium, a ospitare l’11 luglio la prima presentazione nazionale del libro “La Buona Pizza” scritto da Tania Mauri e Luciana Squadrilli con le fotografie di Alessandra Farinelli, per Giunti Editore.
Il libro mette insieme storie di ingredienti, territori e pizzaioli, raccontando attraverso dieci pizze e il lavoro di grandi artigiani, tutta la ricchezza e la bellezza del territorio italiano dal Piemonte alla Basilicata. Tre dei dieci capitoli del libro sono dedicati alla Campania, e uno in particolare alla città di Napoli, la cui storia e la cui cultura sono intimamente legate al disco di pasta cotto nel forno a legna. Grazie alla disponibilità del Direttore del Museo Sylvain Bellenger, alla collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte e di Enzo Coccia, viene presentata, per la prima volta, una pubblicazione a carattere gastronomico in una sede così prestigiosa e rappresentativa del patrimonio culturale napoletano, sancendo anche il valore e il ruolo della pizza nella storia civile e sociale della città. La presentazione sarà dunque l’occasione per raccontare il progetto editoriale anche attraverso immagini inedite della lavorazione “sul campo” e per una breve interessante tavola rotonda sulla Pizza Napoletana, sul suo legame con la storia e cultura partenopea e sul ruolo che il patrimonio artistico e gastronomico oggi rivestono anche dal punto di vista turistico. Oltre alle autrici e a Marco Bolasco, direttore area enogastronomia di Giunti, parteciperanno Fabrizio Mangoni, docente universitario ed esperto di storia della gastronomia napoletana, Umberto Masucci, Presidente Propeller Clubs e il Presidente dell’Associazione Amici di Capodimonte, Errico di Lorenzo. A moderare l’incontro Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino e fondatore del sito che porta il suo nome, punto di riferimento per l’informazione enogastronomica del Sud Italia. La presentazione, aperta al pubblico su accredito (scrivendo una mail a luciana@pizzaontheroad.eu) si svolgerà a partire dalle ore 11 presso la Sala Auditorium accessibile dal chiostro che conduce anche all’ingresso del Museo.
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