Diminuiscono a Napoli gli incidenti stradali. Ma aumenta il numero delle morti e dei feriti.
In particolare, secondo dati di Aci e Istat, nel 2015 hanno perso la vita 28 persone e 2.948 sono rimaste ferite nei 2.169 incidenti rilevati nel capoluogo campano. Rispetto all’anno precedente, aumentano i decessi (+12%), in proporzione maggiore in confronto all’andamento nazionale (+1,4% in Italia), mentre risultano in calo sia i sinistri (-0,3%) che gli infortunati (-0,8%), in misura, però, inferiore rispetto al trend registrato nel resto del Paese (rispettivamente, -1,4 e – 1,7 per cento). In altri termini, benché meno numerosi, gli incidenti nella città di Napoli sono più gravi, facendo registrare una media di sei sinistri al giorno, un ferito ogni tre ore ed un un morto ogni due settimane.
Meno grave, sotto il profilo delle conseguenze mortali, è invece, la situazione in provincia dove si rileva un andamento esattamente contrario: diminuiscono, infatti, i decessi (-6,5%), mentre aumentano gli incidenti (+2,4%) ed i feriti (+2,2%).
In base ai costi generali medi per sinistro stradale, calcolati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si può stimare, sul solo comune di Napoli, un costo sociale annuo per gli incidenti con lesioni a persone pari a 187 milioni di euro: in pratica i sinistri pesano su tutti i napoletani per un costo medio pro capite pari a 192 euro all’anno.
La guida distratta, dovuta soprattutto all’uso del cellulare da parte dei conducenti, è la principale causa degli incidenti (35,8% dei casi) registrati nel comune di Napoli, compresi quelli mortali (31,3%), precedendo, persino, la velocità eccessiva (rispettivamente 17,2 e 25 per cento). Il venerdì è il giorno con il più elevato numero di morti (10), mentre la fascia oraria più a rischio è quella notturna (dalle 22 alle 6) con 7 decessi.
Il 28,6% delle vittime ed il 41,9% dei feriti hanno meno di 30 anni. Riguardo ai veicoli coinvolti, il rischio di mortalità più elevato è appannaggio delle due ruote: il 50 per cento delle vittime è infatti un centauro.
Dopo Napoli, i comuni dell’area metropolitana dove si registrano il maggior numero di incidenti e feriti sono Pozzuoli (rispettivamente 173 e 239) e Torre del Greco (144 e 195), mentre quelli con la più alta quantità di morti sono Giugliano in Campania (6) ed Acerra (5).
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