Crescono in Campania i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi.
Secondo i dati del Barometro Crif, tra gennaio e settembre l’aumento è stato dell’8,8%, ma inferiore alla variazione rilevata a livello nazionale (+9,4%).
Nello specifico, Napoli è risultata essere la provincia con l’incremento più sostenuto, con un +11,9% rispetto ai primi 9 mesi del 2015, che la posiziona al sesto posto nel ranking nazionale. Seguono a distanza le province di Benevento (+7,4%) e Caserta (+5,9%). In termini di importo richiesto, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 4.272 euro con il valore più elevato rilevato nella provincia di Benevento, con 5.160 euro, seguita da quella di Avellino, con 4.785 euro. Con 3.978 euro Napoli ha fatto registrare il valore medio più basso in regione e si posiziona al penultimo posto nella graduatoria nazionale.
Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti personali, invece, la Campania nei primi 9 mesi del 2016 ha fatto registrare un calo pari a -0,8%, in controtendenza rispetto al dato nazionale (+4,7%). Relativamente a questa forma tecnica, tutte le province in regione hanno fatto registrare un segno negativo, a eccezione di Caserta che risulta stabile rispetto al 2015. Avellino ha fatto segnare la contrazione più forte, con un -4,6% rispetto ai primi 9 mesi del 2015. Seguita da Benevento (-4,2%) e Salerno (-0,6%). In termini di importo medio richiesto, infine, per i prestiti personali la media in Regione è stata pari a 12.230 euro, in linea con il valore medio nazionale. In regione il record spetta a Salerno con 12.704 euro, seguita da Avellino, con 12.518 euro. La provincia di Caserta, infine, ha fatto segnare l’importo medio più contenuto, pari a 12.053 euro.
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