Il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, sarà a Napoli domani 25 aprile, presso il Grand Hotel Vesuvio, per fare il punto sulle strategie vaccinali , tra le priorità OMS per il 2015.
“È necessario non abbassare la guardia nei confronti di malattie endemiche riemergenti come polio, tubercolosi, morbillo e rosolia che possono avere esiti anche molto gravi – spiega Gabriella Fabbrocini, membro dell’Istituto superiore di Sanità, moderatrice dell’incontro – Soprattutto, si impongono campagne finalizzate ad una informazione corretta e documentata che arrivi al cittadino, per la quale il ruolo dei medici di famiglia appare essenziale così come quello delle associazioni”.
Per capire l’importanza dei vaccini sarebbero sufficienti pochi dati: al mondo, tra i bimbi di cinque anni il morbillo fa 82mila vittime l’anno – più dell’Hiv e degli incidenti stradali – e si stimano in oltre un milione/anno le morti dovute a malattie prevenibili con la vaccinazione. Eppure sono sempre più numerosi i genitori che reputano inutile vaccinare i propri figli o danno credito alle dicerie su presunti effetti collaterali. In base gli ultimi dati disponibili, relativi al 2013, in particolare, la copertura vaccinale in Italia risultava in calo per quasi tutte le vaccinazioni facoltative offerte gratuitamente, ovvero morbillo, parotite e rosolia, pertosse, Haemophilus influenzae b.
Ai lavori, organizzati dal Forum per un impegno sociale che raccoglie professionisti, docenti e studenti porteranno il loro contributo tra gli altri Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità del Presidente della Regione Campania, Anna Teresa Palamara, presidente della terza sezione del Consiglio Superiore di Sanità, e Silvestro Scotti, presidente del locale dell’ordine dei medici.
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