“Tutto rivoluzionato, dopo dieci anni ho trovato un’area archeologica con assetto urbanistico recuperato e pulito, ville vesuviane come Villa Aprile trasformate in strutture accoglienti e ho conosciuto imprenditori con grande attenzione per il territorio”. Sono le parole di Renzo Arbore, giunto ieri ad Ercolano per qualche giorno di relax sotto il Vesuvio, ospite al Miglio D’Oro Park Hotel.
“Mancavo dall’area vesuviana da tanto e ho ritrovato in questi giorni un luogo ricco di storia e archeologia – commenta Arbore – e spero sul serio di ritornare a breve al Miglio D’Oro”.
Il fiore all’occhiello? Le ville vesuviane del ‘700 che raccontano gli agi del miglio d’oro e di un’epoca che ha reso rinomato nel mondo questo territorio, un percorso architettonico alle falde del Vesuvio con 122 ville settecentesche e dimore aristocratiche, per un viaggio che passa per gli scavi di Ercolano e conduce fino all’antica Pompei.
“Il turismo archeologico di Ercolano e Pompei, le ville vesuviane del miglio d’oro sono percorsi storici che vanno tutelati – commenta Tiziana Ferlaino, amministratore delegato del Miglio D’Oro Park Hotel – e intorno ai quali con gli altri imprenditori del Vesuvio, esponenti del Consorzio dell’area Vesuviana, stiamo progettando diverse iniziative per rafforzare questo viaggio tra storia e sapori in termini turistici”.
Sapori e luoghi che la scorsa settimana sono stati apprezzati anche dalla cantante Arisa.
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