Non più solo paranormale. Il Cicap annuncia un importante modifica nell’acronomimo del suo nome. La “p” finale cambia significato: da “paranormale” si amplia a comprendere tutte le “pseudoscienze”. Pertanto da oggi il Cicap diventa il “Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze”.
L’organismo è nato nel 1989 con l’obiettivo prioritario di fare luce su casi in apparenza misteriosi.Nel corso degli anni l’attività del Cicap si è andata ampliando: da un lato per sostenere l’applicazione del metodo scientifico, cioè la necessità di verificare i fatti, e dall’altro per sostenere la necessità di un’informazione corretta e documentata.
“Maghi, medium, astrologi e fantasmi figurano ancora nel palinsesto televisivo e sui giornali, perché sono argomenti che affascinano sempre, e il Cicap non smetterà di occuparsene – afferma il segretario del Comitato, Massimo Polidoro – Oggi però risultano più diffuse e seducenti idee e affermazioni pseudoscientifiche a sostegno di terapie di non provata efficacia, teorie del complotto, leggende metropolitane e falsificazioni storiche”.
44