Si è spento all’età di 70 anni il cantante Joe Cocker.
“Un uomo semplicemente unico”, ha detto il suo agente Barrie Marshall annunciando la triste notizia. Cocker, malato da tempo, è morto nel suo ranch a Crawford, in Colorado.
Nato a Sheffield, in Inghilterra, Coker ha iniziato la sua carriera tra pub e piccoli club della sua città. Il grande successo è arrivato nel 1968 con “With a Little Help from my friends”, cover del brano dei Beatles. L’anno successivo salì sul palco di Woodstock, trampolino di lancio per altri cinquanta anni trascorsi a suonare in tutto il mondo.
La sua discografia annovera quaranta album. Indimenticabile il suo brano blues “Unchain my heart”.
Nel 1983 aveva vinto un Grammy per il suo brano “Up Where We Belong”, un duetto con Jennifer Warnes.
La sua voce è stata anche prestata al cinema. Sua la colonna sonore di “Nove settimane e mezzo” con la cover “Youn can leave your hat on”, che fa da sottofondo musicale allo spogliarello sexy di Kim Basinger.
In Italia Joe Coker aveva collaborato con Zucchero. “L’ultima volta che ci siamo visti durante il mio tour americano – ricorda commosso il cantautore – era in forma straordinaria. In questo momento mi stanno passando per la mente i tantissimi ricordi, le emozioni che abbiamo vissuto assieme. Joe era mio fratello di sangue di anima e di cuore. Devo a lui il coraggio di insistere con l’amore e per l’amore del blues”.