Il palazzo Ex Gil di Campobasso ospita fino al 6 aprile 2015 una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico, uno dei protagonisti internazionali tra i più fecondi e poliedrici dell’arte del Novecento.
L’esposizione con settanta opere tra dipinti, disegni e grafiche, provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, è sicuramente la più completa mai realizzata in Italia sulla Neometafisica dell’artista. Questa significativa fase finale dell’opera di de Chirico, a partire dalla prima fondamentale mostra di San Marino del 1995, ha ottenuto grandi riconoscimenti in tutto il mondo, come dimostrano le mostre recentemente organizzate da grandi musei a Parigi, San Paolo del Brasile, Francoforte, Atene, Tokio e New York. Vuole essere dunque un momento di riflessione sugli ultimi dieci anni di lavoro di de Chirico e sulla sua Neometafisica, in cui il grande pittore riscopre una felicissima vena creativa rielaborando e trasformando tutto l’immenso bagaglio iconografico del suo folgorante primo periodo metafisico e degli anni successivi. Una nuova ricerca immaginativa caratterizzata da una pittura libera da ogni condizionamento, un’altissima stagione finale di splendida qualità in cui il suo mondo viene smontato e rimontato in una visione di intensa lucentezza interiore che si riflette sulla superficie pittorica. Le opere neometafisiche sono frutto di una percezione ludica, ironica e lucidissima, in cui l’artista gioca con il proprio mondo di immagini e scoperte, individuando nuovi confini all’insegna di quella cifra filosofica e culturale che ha sempre segnato il suo percorso, passando da Nietzsche alla tragedia greca, da Eraclito alla mitologia con una leggerezza compositiva che, nella sua dissimulata complessità, nasconde tuttavia un universo ancora ricco di segreti da indagare.
7