Il Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo contribuisce alle celebrazioni del Bimillenario augusteo con una mostra in calendario fino al 2 giugno 2015,.
Dalla famosa statua dell’imperatore in veste di pontefice massimo alle lastre marmoree del calendario prenestino di età augustea. Sono questi gli straordinari reperti archeologici da cui sono partite le curatrici della mostra Rita Paris, con Silvia Bruni e Miria Roghi, per illustrare la rivoluzione operata da Augusto nella scansione del tempo.
Per una visione più completa della lettura dei calendari, ai Fasti Praenestini sono stati affiancati i Fasti Amiternini che riguardano mesi non compresi nei primi e i Fasti Albenses, che rappre sentano una novità assoluta, perché scoperti di recente e qui esposti per la prima volta. Come appare evidente dai loro nomi, i tre calendari in mostra appartengono a province romane, a riprova dell’adeguamento della riforma augustea in tutto l’impero.
Per illustrare date di particolare rilievo indicate nelle lastre dei fasti e renderne più chiara la lettura, sono state selezionate altre opere appartenenti alla collezione permanente e fatto ricorso a prestiti di musei italiani e stranieri.
La mostra si arricchisce di strumenti multimediali, a cominciare da uno mezzo originale: l’Hyper-biografia. Grazie all’uso di una grande postazione digitale il pubblico potrà interagire con le figure dei personaggi storici per comprenderne le vite e le relazioni politiche e familiari. Il percorso culmina in una visione aerea di Roma che mostra il grandioso progetto urbanistico ed edilizio di Augusto, di cui ancora oggi restano consistenti testimonianze.
A completamento della rassegna viene proiettato il cortometraggio “A” Elegia di Augusto, che ha ottenuto grande successo di pubblico all’ultima edizione del Festival di Roma e consensi nella preview del nuovo allestimento del Museo Palatino. Il filmato, dalle forti suggestioni visive, ripercorre i principali luoghi augustei per farci rivivere la personalità più intima del protagonista, contribuendo a valorizzare il patrimonio del museo. Da non dimenticare, nel percorso augusteo della collezione, gli straordinari affreschi del Triclinio della Villa di Livia e della Villa della Farnesina. Di quest’ultima, un suggestivo video in 3D ne ricostruisce gli spazi arredati come in antico e restituisce la visione dell’edificio che si affacciava sul Tevere.
10