Ai bambini italiani piace leggere. E’ la buona notizia che emerge dalla 52ma edizione della Fiera internazionale del Libro, in programma a Bologna da oggi e fino al 2 aprile.
Nel 2014 il mercato dell’editoria per ragazzi incrementa il segno positivo, chiudendo con un +5,7% complessivo (pari a oltre 168,2milioni di euro) rispetto al 2013 nei canali trade.
Crescono le vendite della fascia dei bambini dai 6 ai 9anni (+5,6%, raggiungendo così i 67milioni di euro) e di quella dai 10 ai 13enni (+15,9%, il segmento supera i 34milioni di euro). Più contenuto l’incremento di fatturato dei libri per i piccolissimi (0-5 anni), +1,5%, che resta centrale con un fatturato di oltre 64milioni di euro.
I più piccoli leggono anche più della media nazionale, anche se meno del 2013. Crescono tutti gli indicatori: numero di case editrici, numero di titoli, numero degli ebook prodotti.
Il settore, secondo i dati dell’Ufficio studi Aie, vale 208,6milioni di euro (se consideriamo tutti i canali, compresi toy center, uffici postali, grande distribuzione), con 204 editori attivi e 5.219 titoli pubblicati nel 2013. I titoli ebook disponibili sono 1.949 nel 2014 (erano circa la metà, 1.105, nel 2013).
I più piccoli leggono più della media degli italiani: se in media è il 41% degli italiani a leggere almeno un libro in un anno, per la fascia 2-5 anni si arriva al 63,3%, per quella 6-10 al 44,6%, per quella 11-14 anni al 53,5%, per quella 15-17 anni al 51,1%. Sono però percentuali in diminuzione rispetto al 2013.
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