È uno degli appuntamenti più attesi del piccolo schermo. Luca Zingaretti, volto e anima della serie “Il commissario Montalbano”, la trasposizione televisiva dei celebri e omonimi romanzi scritti da Andrea Camilleri, torna in prima serata su Rai1 con due nuovi film per la tv, per la regia di Alberto Sironi, che vedranno l’amatissimo Salvo Montalbano alle prese con nuovi e intricati casi da risolvere.
Si comincia lunedì 29 febbraio con “Una faccenda delicata”, tratto dalle raccolte “Un mese con Montalbano” e “Gli arancini di Montalbano”, mentre lunedì 7 marzo sarà la volta de “La piramide di fango” tratto dall’omonimo romanzo del maestro Camilleri. Sullo sfondo dell’assolata cittadina di Vigata ritroveremo Salvo Montalbano insieme al suo gruppo storico di fidati collaboratori e amici del piccolo commissariato siciliano, intento come sempre in difficili indagini tra fitti misteri e depistaggi.
In “Una faccenda delicata” Salvo, ancora scosso per la morte di François e preoccupato per le ferite che questa perdita ha provocato in Livia (interpretata dalla new entry Sonia Bergamasco), si mette sulle tracce dell’assassinio della settantenne Maria Castellino, una prostituta attempata ritrovata strangolata nel piccolo appartamento in cui accoglieva i clienti. Ne “La piramide di fango”, invece, Montalbano si troverà a fare i conti con un grande giro di corruzione e malaffare che vede coinvolto il settore delle costruzioni. Un’altra indagine complessa e pericolosa avviata dal commissario dopo il ritrovamento, in un cantiere, del cadavere del trentacinquenne Gerlando Nicotra, contabile di un’ impresa edile
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