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La parola d’ordine, negli smartphone del futuro, sarà “flessibilità”. Ma non riferita ai possibili usi, bensì ai materiali.
Ne è la prova anche un brevetto depositato da Apple, che suggerisce lo sviluppo di un prototipo curvo, che si può anche piegare.
Tutto ciò sarà possibile grazie al ricorso a schermi, circuiti stampati e batterie flessibili.
Attualmente sono in mercato dispositivi che presentano delle curvature, come ad esempio la serie Flex di Lg, o quella Edge di Samsung, ma l’idea di uno smartphone pieghevole è ancora lontana dall’essere realizzata. Apple, invece, pare lavorarci su, come dimostra il brevetto depositato recante la dicitura “dispositivi elettronici flessibili”.
