Le videochiamate sono una tecnologia consolidata. In ambito aziendale, si usano da decenni, con linee fisse, per effettuare videoconferenze.
Ma anche sui telefoni mobili sono da tempo disponibili, sin da quando è stato sviluppato il protocollo Umts.
Oggi i servizi di videochiamata sono disponibili tramite numerose app, come ad esempio Facetime, Whatsapp e Facebook Messenger. Eppure il loro uso, soprattutto in alcune nazioni, inclusa l’Italia, è ancora limitato.
Google prova ora a diffonderne massicciamente l’uso con Duo, un nuovo servizio lanciato nel giorno di Ferragosto, che sarà presto disponibile sia per Android che iOs.
Google Duo punta sulla semplicità d’uso. Per iniziare ad usarla, promette Google, sarà sufficiente avere un numero di telefono e conoscere il numero della persona che si desidera videochiamare. Senza bisogno di possedere account separati.
L’app è stata sviluppata per funzionare anche in presenza di connessioni internet lente, e sarà capace di switchare tra rete Wi-Fi e rete dati, anche a videotelefonata in corso, e senza interruzioni.
Tra le principali novità di Google Duo vi è la funzione Knock Knock, che permette al ricevente di vedere chi sta provando a videochiamarlo, prima di decidere di rispondere.
Google Duo si differenzia da Hangout, altro servizio di Google per le videochiamate, perché consente di effettuare solo videochiamate singole, mentre con Hangout si possono svolgere videochiamate di gruppo.
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