Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato oggi la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, allestita nella Palazzina Gregoriana del Quirinale in occasione del trentennale della scomparsa di Primo Levi.
La mostra, che sarà aperta al pubblico dal 4 al 27 ottobre, è stata realizzata dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, e percorre la pluralità di esperienze e di interessi che hanno caratterizzato la vita e l’opera dello scrittore torinese: dalla formazione scientifica alla deportazione, dalla chimica come mestiere al mestiere di scrivere.
Mosso dalla volontà di raccontare con “strenua chiarezza” le esperienze e le riflessioni che hanno animato il suo percorso di vita, Primo Levi offre nelle sue pagine storie straordinarie ai lettori di tutto il mondo. Sono proprio le sue parole ad accompagnare i visitatori della mostra, riprese dalle pagine di Se questo è un uomo, I sommersi e i salvati, La tregua, Il sistema periodico, La chiave a stella e i racconti di fantascienza.
Di questo complesso percorso di vita la mostra intende proporre un quadro ricco e articolato, attraverso immagini per lo più inedite, interviste video, citazioni dalle opere.
L’obiettivo è dare al visitatore una nitida rappresentazione dei molti mondi che Levi ha attraversato o che ha saputo creare grazie al suo talento di scrittore: dalla realtà estrema del Lager al multiforme universo della scrittura, all’infinita ricchezza della scienza, alle risorse straordinarie del linguaggio, all’importanza dell’attività manuale e creativa nello sviluppo del pensiero, alla centralità del lavoro nella vita degli esseri umani.
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