Il Trentino Alto Adige è la regione con il maggiore tasso di penetrazione di internet ma è in Lombardia che si registra il più elevato numero di domini .it e Milano la provincia più virtuosa. Queste le principali evidenze emerse dall’analisi della diffusione di Internet in Italia nel 2017 condotta da Registro.it, l’anagrafe dei nomi a dominio .it, presentata in occasione delle celebrazioni per il trentennale del nome a dominio .it.
In generale, a settembre 2017, il 52,29% di coloro che avevano registrato un dominio .it risultava composto da imprese, il 32,30% da persone fisiche, l’8,23% da liberi professionisti, seguiti da enti no profit (4,33%) ed enti pubblici (1,30%)
Le prime dieci regioni arrivano a coprire, collettivamente, il 66,95% dei domini .it registrati. Undici regioni su 20 (55%) registrano un tasso di penetrazione di internet superiore alla media nazionale, mentre sotto la media nazionale si classificano, in ordine, Liguria, Abruzzo, Campania, Puglia, Molise, Sardegna, Basilicata, Sicilia e Calabria.
A livello di imprese, il Trentino e la Lombardia si confermano ai primi due posti come nel 2012, sebbene invertiti sul podio. Con un tasso di penetrazione pari, rispettivamente, a 21,16 e 21,10, nella prima regione i domini registrati sono pari a 2,74% del totale, nella seconda arrivano al 21,97%. Al terzo posto Friuli Venezia Giulia con un tasso di 19,47 e una percentuale di domini pari al 2,25%.
La diffusione di internet tra i liberi professionisti spopola invece in Lombardia, che registra sia un indice che una percentuale di domini registrati in assoluto più elevati (rispettivamente 33,22 e 22,43%).
Il Veneto recupera due posizioni rispetto all’analisi del 2012, raggiungendo il secondo posto, con un tasso di penetrazione pari a 30,70 e una percentuale di domini registrati pari al 10,18%. Il Trentino si conferma stabile al terzo posto con TP di 29,92 e una percentuale di domini registrati pari al 2,10%.
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