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di Luigi D’Alise
Talete, un giorno, cadde in un pozzo perché camminava guardando le stelle.
Ma non tutti hanno la statura scientifica dell’astronomo dell’antica Grecia.
Più frequentemente quella del genio distratto è una tattica.
Tanti si comportano come se fossero troppo importanti per preoccuparsi di certe inezie e, mascherando la loro arroganza da distrazione, non devono neanche ammettere di essere delle pessime persone.
Ce ne parla Oliver Burkeman su The Guardian: https://www.internazionale.it/opinione/oliver-burkeman/2018/04/03/genio-distratto-tattica
(foto Alex and Laila, Getty Images)