“Non arriveremo a contagi zero. Il virus non stopperà purtroppo la sua circolazione. A Wuhan ci sono riusciti prendendo misure incredibili ma ora hanno un effetto ritorno. Da noi c’è una tendenza alla diminuzione. Però il virus continuerà a circolare e dovremo mettere toppe in continuazione”.
E’ quanto sostiene Giovanni Rezza, dell’Istituto Superiore di Sanità.
“Percio’ dobbiamo essere molto preparati nella fase due – ha aggiunto Rezza – Ogni volta che ci saranno nuovi focolai, dovremmo essere prontissimi a bloccarli e contenerli. Va rafforzata la sorveglianza sul territorio, ci devono essere le app ma anche gli uomini che fanno i tamponi”.
Riguardo all’evoluzione dei numeri e dei casi, ha precisato: “Abbiamo avuto un aumento dei casi, non un picco. Poi un calo grazie agli interventi, senno’ la curva avrebbe continuato a crescere. Ora i nuovi casi sono di meno rispetto a quelli di una settimana fa, ma abbiamo un andamento ondulante perche’ dipende se un giorno vengono fatti tamponi o piu’ notifiche”.
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