
Il giornalista Tito Stagno a viale Mazzini in occasione dei 50 anni della missione dell’Apollo 11, Roma, 15 luglio 2019. Stagno curÚ la diretta dell’allunaggio. ANSA/CLAUDIO PERI
Si è spento all’età di 92 anni Tito Stagno, il giornalista della Rai che raccontò in diretta, il 20 luglio del 1969, il momento in cui l’uomo l’Apollo 11 toccò il suolo lunare. Oltre 25 ore di trasmissione, dallo studio 3 di via Teulada, in collegamento con Houston dove c’era Ruggero Orlando, per coinvolgere gli italiani in quell’attimo storico.
Nato a Cagliari il 4 gennaio 1930, mezzobusto tv negli anni ’60 e ’70, Stagno è stato anche inviato speciale al seguito delle grandi personalità del Novecento e responsabile della Domenica Sportiva, dal 1976 al 1995.
Si è raccontato nell’autobiografia “Mister Moonlight – Confessioni di un telecronista lunatico”, scritta con Sergio Benoni, edita da Minimum Fax.
Un libro che è la storia d’Italia degli ultimi ottant’anni, raccontata per da un testimone d’eccezione ma anche l’avventurosa biografia di un ragazzino della provincia italiana del dopoguerra che passa i pomeriggi al cinema e che all’improvviso si trova catapultato sul palcoscenico della storia, e qui si gioca la vita. Con tutta la consapevolezza che non basta essere testimoni del proprio tempo ma bisogna esserne, con curiosità e coraggio, protagonisti.