Questo pomeriggio, il Parlamento europeo ha tenuto una sessione plenaria straordinaria a Bruxelles per discutere l’assalto militare della Russia in Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e il presidente della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk sono intervenuti in diretta da Kiev. Hanno preso parte al dibattito anche il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il capo della politica estera dell’UE, Josep Borrell.
In apertura di dibattito, il presidente del Parlamento Roberta Metsola ha affermato: “Siamo qui oggi nell’ombra oscura prodotta dalla guerra di Putin. Una guerra che non abbiamo provocato noi. Una guerra che non abbiamo iniziato noi. Un’invasione oltraggiosa di uno stato sovrano e indipendente. A nome del Parlamento europeo, condanno con la massima fermezza l’aggressione militare russa contro l’Ucraina ed esprimo la mia solidarietà a tutti coloro che soffrono e a tutte le persone rimaste uccise. Ci opporremo. Non distoglieremo lo sguardo quando coloro che combattono nelle strade per i nostri valori affronteranno la massiccia macchina da guerra di Putin. Appoggeremo la giurisdizione della Corte penale internazionale e le indagini sui crimini di guerra in Ucraina. Lo riterremo responsabile”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato, “durante una pausa tra gli attacchi missilistici”, che il Parlamento e i leader UE devono ora “dimostrare che l’UE è con l’Ucraina”. “Parlo oggi a nome dei cittadini ucraini che la difendono pagando il prezzo più alto”.
Zelenskyy ha fatto riferimento all’attacco a Kharkiv, “la città con la più grande piazza del paese, chiamata Piazza della Libertà. Questa mattina, due missili hanno colpito la Piazza della Libertà, con decine di morti. Ciò è il prezzo che stiamo pagando per la nostra libertà. D’ora in poi, ogni piazza di ogni città ucraina si chiamerà Piazza della Libertà”.
Ha poi proseguito: “Stiamo combattendo per i nostri diritti, le nostre libertà e attualmente per la nostra sopravvivenza. Stiamo inoltre lottando per essere membri dell’Europa. Quindi, ora dimostrate che siete con noi. Dimostrate che siete davvero europei così la vita vincerà sulla morte, e la luce vincerà sulle tenebre. Gloria all’Ucraina”.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha detto: “Questo è un momento di verità per l’Europa. Questo è uno scontro tra lo stato di diritto e la legge delle armi, tra un ordine basato sulle regole e una pura aggressione. Non possiamo dare per scontata la nostra sicurezza, dobbiamo investire in essa”. Ha poi sottolineato che “se Putin stava cercando di dividere l’UE, la NATO e la comunità internazionale, ha ottenuto l’esatto contrario”.
Durante il dibattito, molti deputati hanno sottolineato come l’invasione russa dell’Ucraina segna l’inizio di una nuova era per l’Europa e il mondo. Hanno condannato il presidente russo Putin e la brutale aggressione del Cremlino e hanno espresso la loro ammirazione per come l’esercito e il popolo ucraino stanno resistendo all’assalto, combattendo per il loro paese, la libertà, la democrazia e i comuni valori europei.
Hanno anche accolto con favore la forte risposta dell’Europa all’attacco, in particolare le sanzioni adottate, pur sottolineando la necessità di rimanere uniti per continuare ad affrontare le gravi sfide future.
Alcuni deputati hanno sostenuto il riconoscimento delle aspirazioni europee dell’Ucraina, e chiesto di intensificare il lavoro dell’Ue per concedere al paese lo status di candidato all’Ue.
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