L’eclissi del 20 marzo, in Italia visibile in modo parziale, avrà il suo massimo effetto in Artico.
Il Consiglio nazionale delle ricerche ha allestito una piattaforma streaming per consentire a tutti i curiosi di osservare il fenomeno in diretta. Le immagini verranno riprese dall’Artico, punto massimo dell’oscuramento del sole.
L’appuntamento è dalle ore 10,10 alle 12,15 sul sito del Cnr all’indirizzo http://media.src.cnr.it/direttastreaming/6. Il picco di massima oscurità, cioè quando la Luna si sovrappone perfettamente al Sole, sarà visibile dalle 11,10 alle 11,13.
Il fenomeno, oltre ad essere uno spettacolo suggestivo, è anche un’occasione imperdibile per chi fa ricerca. “L’eclissi – spiega Claudio Rafanelli, direttore dell’Istituto di acustica e sensoristica del Cnr di Tor Vergata – produce un calo veloce della radiazione solare e, di conseguenza, dell’energia disponibile per i processi chimici e dinamici soprattutto negli alti strati atmosferici. Questo perché la radiazione solare scompare del tutto nella zona d’ombra, ma resta in parte sia nella sua componete diffusa, sia in quella diretta nella zona di penombra. Per il mondo della ricerca il fenomeno è importante perché è l’unico momento in cui è possibile osservare la corona solare e studiarne la composizione e la dinamica; negli altri momenti la radiazione proveniente dal sole è così intensa da mascherarne la visione”.
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