Il decreto legge che impone le vaccinazioni obbligatorie a scuola è legittimo. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, rigettando i ricorsi presentati dalla Regione Veneto.
Le questioni sottoposte al vaglio della Consulta non mettevano in discussione l’efficacia delle vaccinazioni, ma la loro obbligatorietà, sospesa dalla Regione Veneto con una legge del 2007 che aveva introdotto un sistema di prevenzione delle malattie infettive basato solo sulla persuasione.
La Corte ha dichiarato non fondate tutte le questioni prospettate. Secondo i giudici costituzionali, le misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale.
La Corte ha considerato tra l’altro che tutte le vaccinazioni rese obbligatorie erano già previste e raccomandate nei piani nazionali di vaccinazione e finanziate dallo Stato nell’ambito dei Lea, i livelli essenziali di assistenza sanitaria.
E’ stato anche tenuto conto che la mancata vaccinazione non comporta l’esclusione dalla scuola dell’obbligo dei minori, che saranno di norma inseriti in classi in cui gli altri alunni sono vaccinati.
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