Una competizione che ha molto poco di umano. Infatti, a sfidarsi, saranno robot domestici di nuova generazione, progettati per aiutare i cittadini nelle attività della vita quotidiana, nella gestione delle emergenze e per dare supporto anche in ambito industriale.
Teatro di questo particolarissimo “talent”, è Peccioli, nel cuore della Toscana, dove dal 30 gennaio al 3 febbraio si svolgerà la European Robotic League Service Robots.
In gara, i robot progettati da tre gruppi di ricercatori, in arrivo dalla Germania, dal Regno Unito e anche dall’Italia. Questa prima tappa del “gran premio” dei robot di servizio domestico è promossa dall’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che la ospita nel laboratorio di Peccioli dove ha allestito la “Casa Domotica”, e dal Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale della Sapienza di Roma.
“La competizione – sottolineano i promotori – vuole unire i vantaggi dell’analisi scientifica con la creatività delle competizioni nel campo della robotica di servizio domestico. Gli obiettivi principali dell’evento sono il sostegno della ricerca e focalizzare l’attenzione sulle capacità attuali e future di questi dispositivi robotici, che sviluppano soluzioni per fornire supporto e assistenza nelle più svariate attività quotidiane”.
38