Alessandro D’Avenia, Niccolò Ammaniti e Roberto Saviano sono gli autori preferiti dagli studenti italiani della scuola secondaria. Mentre “Il Piccolo Principe”, “Le avventure di Pinocchio” e “La fabbrica di cioccolato” sono i libri più amati da quelli della scuola primaria.
Questo il risultato del concorso #Imiei10libri, lanciato dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, in occasione del Salone del Libro di Torino.
Gli studenti hanno potuto indicare, classe per classe, i dieci libri più amati da mettere poi a disposizione nelle biblioteche scolastiche. Ogni classe ha potuto esprimere fino a 10 preferenze.
Nella scuola primaria la scelta era libera, per lasciare ai bambini la possibilità di spaziare tra le fiabe, che non hanno tempo per definizione, e tra testi che appartenessero ad una tradizione più ampia di quella nazionale. Nella top 10, dopo “Il Piccolo Principe” (Antoine de Saint-Exupery), “Le avventure di Pinocchio” (Carlo Collodi) e “La fabbrica di cioccolato” (Roald Dhal), sono stati maggiormente votati “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (Luis Sepùlveda), “Cipì” (Mario Lodi), “Il meraviglioso mago di Oz” (L. Frank Baum), “Favole al telefono” (Gianni Rodari), “Matilde” (Roald Dahl), “Alice nel paese delle meraviglie” (Lewis Carroll) e “Il Giardino segreto” (Frances H. Burnett).
Nella scuola secondaria, lo scopo del concorso non era una gara ad individuare i capolavori della letteratura italiana del Novecento, ma un viaggio alla scoperta di libri recenti, un incoraggiamento a scoprire autori contemporanei. I ragazzi hanno premiato “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (Alessandro D’Avenia), “Io non ho paura” (Niccolò Ammaniti) e “Gomorra” (Roberto Saviano). Poi, a seguire, fino alla decima posizione: “La solitudine dei numeri primi” (Paolo Giordano), “Per questo mi chiamo Giovanni” (Luigi Garlando), “Nel mare ci sono i coccodrilli” (Fabio Geda), “Ciò che inferno non è” (Alessandro D’Avenia), “Cose che nessuno sa” (Alessandro D’Avenia), “Fai bei sogni” (Massimo Gramellini) e “Io e te” (Niccolò Ammaniti).
Con un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro, tutte le scuole riceveranno 150 euro ciascuna per l’acquisto dei libri prescelti, anche in formato digitale.
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