Autostrade elettriche, autocarri verdi, mobilità elettrica e car sharing. Questi i temi che saranno affrontati nella prima edizione del “Forum Innovazione Mobilità Sostenibile”, che si svolgerà il primo ottobre presso l’Università degli Studi di Brescia. Appuntamento che radunerà i più importanti player del settore per affrontare i grandi cambiamenti in atto nel mondo dell’automotive.
Al centro della discussione, la nuova rivoluzione del settore mobilità, che va a toccare da un lato la necessità di raggiungere gli obiettivi di taglio delle emissioni di CO2 del 40% entro il 2030, come previsto dall’accordo di Parigi, dall’altro la scarsa disponibilità di risorse prime, su tutti carburanti e metalli.
Si parlerà dell’obiettivo di raggiungere in Italia, entro il 2020, il milione di veicoli elettrici in circolazione. Attualmente in Italia sono lo 0,2%, mentre in Norvegia, il paese più green d’Europa, sono già il 12% del totale.
Vi è anche da rispettare una direttiva europea, la numero 94 del 2014, che prevede l’installazione, in tutta Europa, di 120mila punti di ricarica, di cui almeno 20mila pubblici. Colonnine che dovranno essere previste sia sui corridoi ad interesse europeo e nazionale, che nelle città, soprattutto a supporto del turismo, nelle aree di scambio internazionale.
Ad oggi si contano in Italia 700 punti di ricarica, contro le 22.500 stazioni di rifornimento carburante.
L’aumento dei veicoli elettrici abbasserebbe anche le emissioni inquinanti. Attualmente, il 5,6% è imputabile proprio al settore automotive e si tratta di un dato in crescita, dovuto anche al boom del commercio elettronico.
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