Si chiama “Eclipse” il nuovo progetto discografico della cantautrice Chiara Civello. Arriva a tre anni di distanza dall’ultimo disco “Canzoni”, e sarà in vendita da domani 31 marzo.
Il pop italiano elegante, le influenze brasiliane, alcune rivisitazioni di classici del cinema italiano, gli arrangiamenti elettronici. Tutto questo è “Eclipse”, dodici brani registrati tra Parigi, New York, Rio e Bari, che uniscono gli elementi fondanti della musica di Chiara Civello alla produzione illuminata di Marc Collin, capace di trovare un perfetto equilibrio tra atmosfere classiche e sonorità moderne e di mischiare l’atmosfera del grande cinema italiano con quella da nouvelle vague francese.
Per lavorare al nuovo repertorio, Chiara si è circondata di qualche amico di talento. Francesco Bianconi (Baustelle) e Kaballà hanno scritto con lei la rarefatta “New York City Boy”. Cristina Donà è la co-autrice della malinconica “To Be Wild”. Al raffinato chansonnier milanese Diego Mancino è affidato il compito di raccontare “Come vanno le cose”, in apertura dell’album. Mentre il sorprendente talento dei giovani cantautori Dimartino e Diana Tejera è al servizio di “Cuore in tasca” e di “La giusta distanza”. Non mancano le atmosfere brasiliane, che affiorano qui e là in tutto l’album, ma sono due le canzoni che Chiara Civello dedica al suo mondo musicale d’elezione: “Sambarilove”, un contagioso “sambalanço” scritto a quattro mani con Rubinho Jacobina (che duetta con Chiara Civello), e “Um Dia”, firmata con l’eclettico chitarrista Brasiliano Pedro Sà.
Delle sue passioni musicali, e dei suoi prossimi progetti, Chiara Civello aveva parlato in una recente intervista, realizzata dall’Ago Press Tv.
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