Oltre 20mila espositori, raccolti in un’area di più di 200mila metri quadrati.
Sono i numeri della 14mila edizione del Salone del Mobile, in calendario a Milano, presso il quartiere fieristico di Rho, dal 14 al 19 aprile.
Aperto agli operatori ogni giorno dalle 9.30 alle 18.30, il Salone potrà essere visitato anche dal pubblico nelle giornate di sabato e domenica. Con il Salone Internazionale del Mobile, suddiviso nelle tre tipologie stilistiche Classico, Moderno e Design, il Salone del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite quest’anno tornano le biennali Euroluce e Workplace 3.0,
A Euroluce, la manifestazione in cui protagonista è l’eccellenza nel mondo dell’illuminazione, saranno presentate le novità in fatto di apparecchi per l’illuminazione da esterni, da interni, industriali, per spettacoli ed eventi, per il settore ospedaliero, per usi speciali. Workplace3.0 sarà invece una proposta espositiva con un concept innovativo dedicato al design e alla tecnologia per la progettazione dello spazio di lavoro nel suo insieme. L’evento riunirà le proposte migliori del mondo dell’arredamento per ufficio, banche e istituti assicurativi, uffici postali e ambienti pubblici. Delle sedute per ufficio e comunità, degli elementi per acustica, delle partizioni interne e dei rivestimenti, dei complementi d’arredamento per ufficio e delle tecnologie audio-video. Un secondo appuntmaento – “IN ITALY” – con progetto di Four in the Morning a cura dell’architetto Dario Curatolo, vedrà protagoniste 64 aziende italiane e un gruppo selezionato di designer, progettisti e architetti che si confronteranno sul tema dei prodotti, del design e della progettazione. Le aziende coinvolte si presentano attraverso uno strumento altamente innovativo, un filmato, con il quale il curatore condurrà lo spettatore nell’esplorazione virtuale del saper fare e dell’unicità italiani e del percorso produttivo nascosto dietro ogni oggetto. Il filmato diventerà un’installazione che a sua volta diventerà una App per esplorare cinque soluzioni – a Lecce, Milano, Roma, Venezia e nella Val d’Orcia – per cinque stili d’interni.
6