Il frammento della coda di un celurosauro è stato rinvenuto in una goccia di ambra di 99 milioni di anni fa, grande quanto un’albicocca.
Lo straordinario reperto era in esposizione in un mercatino di Myitkyina, in Birmania. Chi lo aveva messo in vendita, pensava contenesse i resti di una pianta.
A riconoscere il fossile è stato la paleontologa Linda Xing, che ha acquistato il monile e poi confermato la sua ipotesi con sofisticati microscopi e analisi ai raggi X. I dettagli della sua scoperta sono stati ora descritti sulla rivista “Current Biology”.
La porzione di coda, provvista di piume, è lunga 3,6 centimetri e ha otto verterbe. Nell’ambra sono presenti anche tracce di muscoli, legamenti e pelle mummificata. L’analisi chimica ha anche rilevato tracce di ferro.
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