L’Italia è la quarta nazione al mondo per invio di messaggi spam.
L’italiano è la decima lingua al mondo più utilizzata per i messaggi spam, dopo inglese, tedesco e giapponese.
E’ quanto emerge dall’analisi di Trend Micro, azienda impegnata nella sicurezza per il cloud, che nel 2014 ha bloccato complessivamente 10 miliardi di file maligni, il doppio rispetto al 2013, neutralizzando in 65 miliardi di minacce.
L’anno appena trascorso ha visto l’emergere di falle importanti, come Heartbleed e Shellshock e il moltiplicarsi delle violazioni di dati. L’attacco cyber criminale contro la Sony, ha coronato poi quello che è stato uno degli anni più prolifici di record per i cyber criminali, che hanno dato prova ancora una volta delle loro capacità e competenze.
I trend maggiori hanno riguardato i malware diretti ai sistemi PoS, le minacce dirette all’online banking nonostante i sistemi di autenticazione a due fattori e i Ransomware, che hanno coinvolto direttamente l’Italia, con un significativo attacco da parte di Cryptolocker nell’ultima parte dell’anno.
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