Umanisti informatici, data scientist al servizio dell’arte e della cultura: nasce dalla collaborazione fra l’Università Ca’ Foscari Venezia e Samsung il primo master in Italia in Digital Humanities, per formare operatori in ambito culturale e artistico.
Attualmente si stima che le industrie culturali e creative occupano il 3,8% della forza lavoro europea e generano circa il 4,4% del Pil totale europeo.
Crescente è infatti la domanda nell’ambito della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, dell’archivistica e biblioteconomia, della tecniche museali, della ricerca scientifica, della didattica universitaria e scolastica, dell’organizzazione e comunicazione aziendale. Aree professionali in cui sono sempre più richieste competenze informatiche per predisporre nuove tecniche di presentazione e comunicazione dei beni culturali e strumenti per archivistica e studio documentale.
Il Master consentirà agli iscritti di fare esperienze all’interno di realtà museali e culturali avviando preziose sinergie per la valorizzazione dei beni culturali e l’innovazione delle tecniche di documentazione e fruizione.
Organizzato e diretto dal dipartimento di Studi Umanistici di Ca’ Foscari, il master è sostenuto da Samsung Electronics Italia con 15 borse di studio a copertura totale della quota di iscrizione e la fornitura all’interno dell’aula in cui si svolgeranno le lezioni della sua tecnologia più avanzata: smartphone, tablet, monitor, Gear VR e un tavolo multi-touch saranno infatti a disposizione degli studenti per integrare il digitale nel percorso di studio e mettere in pratica sin da subito quanto appreso.
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