Nascerà a Firenze il Centro internazionale per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari e la qualità dell’alimentazione. Sarà un centro di eccellenza, unico in Italia, che si occuperà di tutte le tematiche della qualità agroalimentare, dalla terra alla tavola. La Regione Toscana, che ha già approvato in proposito una determinazione in giunta regionale, sarà il soggetto promotore e svolgerà un ruolo propulsivo e di coordinamento in vista dell’Expo 2015 di Milano che sarà centrato proprio su questi temi.
Il centro avrà la forma di una associazione, i soci fondatori saranno enti pubblici e privati che si sono dichiarati interessati: tra questi le tre Università Toscane, il Cnr, la Scuola Sant’Anna, L’Imt di Lucca, Unioncamere Toscana, l’Unione Regionale Cuochi Toscani, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Legacoop Agroalimentare Toscana, Confcooperative Fedagri, Confindustria Toscana, Fondazione dei Lovaratori, Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze attraverso l’Osservatorio Mestieri d’Arte. La sottoscrizione dell’atto costitutivo avverrà nella prima settimana di ottobre.
Il Centro internazionale sarà un luogo dove formare figure professionali da impiegare nelle mense pubbliche, promuovere la ricerca valorizzando le eccellenze scientifiche toscane, divulgare nuova conoscenza verso i giovani interessati ad intraprendere professioni legate alla cucina e all’alimentazione e verso gli operatori del settore che intendono approfondire le proprie competenze e specializzarsi in particolari tematiche sempre legate alla cucina e all’alimentazione. Le radici affonderanno nel tessuto locale tenendo conto delle produzioni tipiche, delle tradizioni culinarie, degli impatti sanitari, della storia e dei vari ambienti toscani, con le opportunità offerte dalla filiera corta e dalle produzioni a chilometro zero in primo piano.