Si è conclusa oggi la due giorni del vertice del Mediterranean Strategy Group del GMF (German Marshall Fund of the United States): l’evento è stato realizzato in collaborazione con Srm (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), Intesa Sanpaolo e IAI, e in partnership con la Compagnia di Sanpaolo.
Nella sala delle Assemblee del Banco di Napoli in via Toledo, a Napoli, l’organismo si è confrontato sul tema “Il futuro della Finanza nel Mediterraneo”, con l’approfondimento in particolare di tre aspetti: Il rapporto Europa-Mediteraneo e come favorire una maggiore cooperazione economica; Le sfide e opportunità del settore bancario nell’area; Il ruolo dei fondi sovrani e degli organismi internazionali.
Hanno partecipato esponenti del mondo della finanza internazionale, economisti, e rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale, dell’Ocse, della Banca Mondiale e della Bei. Tra i relatori, il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo Andrea Beltratti e Marcello Sala, il Direttore Generale del Banco di Napoli Giuseppe Castagna, Il Direttore Generale di Srm Massimo Deandreis.
“L’incontro di oggi tra esperienze di paesi diversi che si affacciano sul Mediterraneo, organizzato dal German Marshall Fund, Srm e Intesa Sanpaolo, qui a Napoli nella prestigiosa sede del Banco di Napoli – spiega Andrea Beltratti Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo – è stato un confronto utile per comprendere e definire criticità e problemi di quest’area geografica, e dunque per cercare di migliorare i rapporti tra i paesi che vi si affacciano, a cominciare da quelli commerciali. L’incontro di oggi è servito a porre l’accento sulle profonde trasformazioni politiche in corso e delineare un percorso per la crescita futura”.
Il Direttore Generale di Srm, Massimo Deandreis ricorda che “Srm ha recentemente realizzato uno studio sull’interscambio commerciale tra Italia e Mediterraneo, che dimostra quanto sia importante quest’area per l’Italia e le regioni del Mezzogiorno in particolare, che si confermano essere un ponte naturale verso quest’area geografica ed economica emergente e di grandi potenzialità di sviluppo”.
“Siamo stati ben lieti di ospitare un evento internazionale di questa portata – afferma il Direttore Generale del Banco di Napoli Giuseppe Castagna – e il fatto che un incontro sui temi legati ai problemi del Mediterraneo si fosse svolto a Napoli, e presso la sede del Banco, è l’ennesima dimostrazione di quanto il nostro Sud, e la più grande banca del Mezzogiorno qual è il Banco di Napoli, siano ritenuti punti di riferimento essenziali per gli scambi economici e culturali tra i paesi del bacino del Mediterraneo”.