Supportare le imprese e gli imprenditori vittime del racket. E l’obiettivo di un protocollo d’intesa siglato oggi da Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, e da Tano Grasso, presidente onorario della Fai, la Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane.
L’accordo, di cui a breve saranno definite le modalità attuative, prevede inoltre che le singole associazioni industriali del sistema Confindustria possano, a loro volta, stipulare accordi specifici con la Fai.
“Con questa intesa – sottolinea Antonello Montante, delegato della presidente di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio – ribadiamo l’impegno di Confindustria nella lotta contro ogni forma di illegalità e la volontà di instaurare sinergie con tutti in soggetti che, come la Fai, sono in prima linea nel combattere le attività criminali. La prima fase di questa collaborazione parte dalle province di Caltanissetta e Caserta, per poi estendere le attività di informazione e assistenza anche al resto del paese. Il problema della criminalità organizzata, infatti, non riguarda solo il Sud d’Italia, ma tutte le realtà caratterizzate da forte vocazione economica e imprenditoriale. La mafia può essere sconfitta, insieme”.
“Il nostro obiettivo – commenta Tano Grasso, presidente onorario della Fai – è la costruzione di una più stretta collaborazione tra forze dell’ordine, magistratura e imprese, dando assistenza sia al momento della denuncia che durante la fase processuale”.
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