Si è spento all’età di 98 anni il premio Nobel per la Medicina Renato Dulbecco.
Pioniere delle ricerche sulla genetica del cancro, era nato a Catanzaro nel 1914. Iscritto alla Facoltà di Medicina a soli 16 anni, aveva conseguito la laurea con lode all’età di 20 anni dopo aver seguito i corsi dell’anatomista Giuseppe Levi insieme a Rita Levi Montalcini e Salvador Luria.
Nel 1960 inizia ad occuparsi dello studio dei tumori: una sua scoperta, quella dei virus “oncogeni” che inducono il cancro, gli vale il premio Nobel per la medicina nel 1975.
A lui si deve, nel 1986, l’avvio del progetto di collaborazione internazionale per tracciare il Genoma Umano.
A confermare la notizia della morte di Dulbecco è stato il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Luigi Nicolais. “La comunità scientifica mondiale – ha dichiarato – perde uno dei suoi più autorevoli testimoni. Curioso, rigoroso, ottimista, aperto ai giovani e all’integrazione fra saperi diversi, era riuscito, soprattutto attraverso il Progetto Genoma, ad avvicinare e a chiarire alla gente il ruolo e la funzione sociale del lavoro dello scienziato”.
24