Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento recante il riconoscimento nel registro comunitario di nuove denominazioni di origine protetta: la “Farina di Castegna della Luigiana” e la “Formagella del Luinese”.
Sale così a 225 il totale delle produzioni italiane che hanno ottenuto il riconoscimento Dop o Igp.
La Dop “Farina di Castagne della Lunigiana” è attribuita alla farina dolce ottenuta mediante la lavorazione di castagne prodotte da castagni della specie Castanea sativa. La zona di produzione ricade in provincia di Massa Carrara e comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri.
La Dop “Formaggella del Luinese” è invece riservata al formaggio a pasta semidura, prodotto esclusivamente con latte intero e crudo di capra, a coagulazione presamica, con stagionatura minima di 20 giorni. Il latte possiede particolari caratteristiche organolettiche che conferiscono poi al formaggio prodotto la particolare sapidità, l’odore e l’aroma delicato, la spiccata prevalenza di una microflora lattica mista che lo caratterizzano. Il sapore è mediamente dolce, delicato, gradevole e si intensifica con il progredire della stagionatura. Il colore della pasta è omogeneo e prevalentemente bianco.
Il territorio in cui viene prodotta la Formagella del Luinese è compreso nell’area nord della Provincia di Varese meglio definita come “Prealpi Varesine”.
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