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Enti e associazioni interessate potranno presentare le candidature per il 5 per mille a partire dal 15 marzo prossimo, presso i portali telematici di Entratel e di Fisconline, gestiti dalla Agenzia delle Entrate.
Enti e associazioni interessate potranno presentare le candidature per il 5 per mille a partire dal 15 marzo prossimo, presso i portali telematici di Entratel e di Fisconline, gestiti dalla Agenzia delle Entrate.La campagna di iscrizione si chiude il 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e sanitaria. Tempi leggermente più lunghi, invece, per il volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche che possono presentare le loro domande entro il prossimo 7 maggio. Tutte le date, le modalità d’ammissione, le liste e le modalità di riparto delle somme del 5 per mille sono passate in rassegna nella circolare 9/E dell’Agenzia delle Entrate.
Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, per i quali l’Agenzia delle Entrate cura la predisposizione degli elenchi, hanno tempo fino al 7 maggio per presentare la domanda d’iscrizione esclusivamente in via telematica. La procedura deve essere ripetuta, spiega la circolare, anche dagli enti che si erano iscritti negli anni scorsi. In particolare, gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche possono iscriversi utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia, Fisconline o Entratel, purché siano abilitati. Al riguardo, è sufficiente collegarsi al sito Internet www.agenziaentrate.gov.it e compilare il modulo di iscrizione seguendo le istruzioni e usando il software disponibile online. In alternativa si può ricorrere ad un intermediario abilitato.
Gli elenchi provvisori degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche saranno predisposti dall’Agenzia tenendo conto delle domande di iscrizione inviate telematicamente. La lista degli enti della ricerca scientifica e dell’università sarà curata dal ministero competente, che acquisirà le richieste di ammissione al beneficio presentate online presso quel Ministero. Per gli enti della ricerca sanitaria, invece, sarà il ministero della Salute a predisporre l’elenco e a trasmetterlo all’Amministrazione finanziaria. A questo punto, una volta raggruppati, una prima versione provvisoria dei quattro elenchi sarà consultabile online sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 14 maggio del 2011.
Riguardo i Comuni, precisa la circolare, non è prevista la pubblicazione di alcun elenco, dal momento che i contribuenti possono esprimere la propria preferenza, nella dichiarazione dei redditi, solo per il Comune di residenza.
Tornando agli enti del volontariato, e alle associazioni sportive dilettantistiche, una volta corretti gli errori formali di iscrizione, la pubblicazione dei due elenchi, ora aggiornati, scatterà il 25 maggio 2011.
Riguardo le fasi successive all’iscrizione, il documento di prassi ricorda che entro il 30 giugno 2011 i legali rappresentanti degli enti iscritti nell’elenco del volontariato devono sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva che attesti il perdurare dei requisiti per l’ammissione al beneficio. La dichiarazione, redatta su di un modulo ad hoc, scaricabile dal sito delle Entrate, e accompagnata da una copia di un documento d’identità, va spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente.
Stesso iter per le associazioni sportive dilettantistiche, con un’unica differenza: la dichiarazione sostitutiva andrà inviata, sempre entro il 30 giugno prossimo, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione.
Per facilitare la compilazione della dichiarazione la procedura telematica di iscrizione elaborata dalle Entrate permette ai contribuenti di stampare il modello parzialmente precompilato con le informazioni indicate al momento dell’iscrizione. Il rappresentante legale dell’ente non deve quindi far altro che stampare il modulo, completarlo con le informazioni mancanti, sottoscriverlo, allegare la copia del documento di identità e mandarlo per posta.
Per rimediare a eventuali errori di iscrizione rilevati negli elenchi, i rappresentanti degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche devono rivolgersi, entro il 20 maggio 2011, alle direzioni regionali competenti dell’Agenzia delle Entrate. Una volta verificate le richieste di correzione, entro il 25 maggio successivo, l’Amministrazione pubblicherà, come già indicato, una nuova versione aggiornata degli elenchi con le modifiche effettuate.