E’ in costante aumento la navigazione web da mobile, e con essa i rischi legati a virus progettati per infettare smartphone e tablet. Secondo un’analisi dei laboratori di Trend Micro Incorporated, sarebbe addirittura raddoppiato negli ultimi sei mesi il numero delle applicazione maligne, raggiungendo quota due milioni.
Questo record di cade in concomitanza con il decennale del primo malware per mobile. All’epoca si trattava di un proof-of-concept (PoC) malware denominato “SYMBOS_CABIR” che attaccava i Nokia, ma è grazie all’avvento degli smartphone che c’è stato il boom e i malware da semplici messaggi pop-up si sono evoluti in backdoor, ladri di dati, rootkits e sfruttatori di servizi a pagamento che consumano il credito.
La recente creazione di Dendroid, un Trojan capace di accedere alle informazioni da remoto, può contribuire ad aumentare il numero dei malware ancora di più. Dendroid è un nuovo “servizio” venduto nei mercati clandestini per 300 dollari, che permette di trasformare app legittime in Trojan. La cosa allarmante è che è stato trovato all’interno del Google Play Store. Questo malware è stato in grado di bypassare Google Bouncer e nella sua versione “ANDROIDOS_DENDROID.HBT” può scattare fotografie, registrare le schermate del telefono, ascoltare le conversazioni e registrarle.
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