Il Corpo Forestale dello Stato informa che per le prossime 24 ore sui settori alpini dolomitici e nelle Alpi Centrali permangono condizioni di bel tempo con temperature dell’aria ben al di sopra delle medie stagionali, mentre l’azione del vento è stata prevalentemente debole. Il territorio è caratterizzato da accumuli eolici, mentre la pioggia, dei giorni scorsi, penetrando nel manto nevoso, ha creato un notevole carico supplementare, indebolendone i legami interni e riducendone le resistenze. Ad una quota media di duemila metri, il manto nevoso, si presenta con uno spessore compreso tra i 59 e i 119 centimetri, con una struttura interna molto delicata in particolare negli strati basali, inoltre il mancato rigelo notturno non ne favorisce il consolidamento. Pertanto, il manto nevoso, presenta un consolidamento da moderato a debole su molti pendii ripidi oltre il limite del bosco e in tutte le esposizioni. Su tutto il settore il pericolo valanghe è marcato con grado 3, ove il distacco è possibile con un debole sovraccarico. Con il rialzo diurno delle temperature vi sarà una ripresa dell’attività valanghiva del manto nevoso.
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