Conto di pagamento di base, trasferimento di conto corrente, trasparenza e comparabilità delle spese applicate ai conti.
Su questi tre ambiti interviene una proposta di direttiva della commissione Ue, con l’intento di consentire a tutti cittadini europei l’accesso a un conto bancario e di sfruttare i vantaggi del mercato unico.
La direttiva conferisce ai consumatori il diritto di accedere a un conto di pagamento con caratteristiche di base quale che sia il loro luogo di residenza nell’Ue o la loro situazione finanziaria. Gli Stati membri dovranno assicurare che almeno un prestatore di servizi di pagamento offra conti di pagamento con caratteristiche di base sul loro territorio e dovranno informare il pubblico circa la disponibilità di tali conti. Il prestatore di servizi di pagamento non potrà addurre la situazione finanziaria della persona quale motivo per rifiutare un conto.
La direttiva elenca i servizi minimi da fornire con tale conto, tra cui rientrano i prelievi, i bonifici bancari e una carta di debito. Gli scoperti o le linee di credito non saranno autorizzati sui conti di base.