A gennaio il tasso di crescita annuo dei depositi del settore privato è aumentato al 7,7 per cento dal 7 per cento di dicembre 2012. Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è sceso al 2,2 per cento. Era del 4,8 per cento nel mese precedente.
E’ quanto comunica Bankitalia con il bollettino sulle principali voci dei bilanci bancari.
I prestiti al settore privato hanno registrato una contrazione dell’1,6 per cento su base annua (-0,9 per cento a dicembre). I prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,6 per cento sui dodici mesi (-0,5 per cento a dicembre); quelli alle società non finanziarie del 2,8 per cento (-2,2 per cento a dicembre).
Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è aumentato al 17,5 per cento (16,6 per cento nel mese precedente).
I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo inferiore a 1 milione di euro sono scesi al 4,39 per cento (4,43 nel mese precedente), quelli di importo superiore a tale soglia sono diminuiti al 3,09 per cento (3,15 per cento a dicembre). I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono rimasti invariati al 3,92 per cento; quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono aumentati al 9,59 per cento (9,08 a dicembre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono diminuiti all’1,17 per cento (1,25 per cento a dicembre).