Prospettive di debole crescita dell’economia italiana, in un complessivo quadro di incertezza. E’ lo scenario disegnato dalla Banca d’Italia nel nuovo bollettino economico. Nel terzo trimestre del 2010 il Prodotto interno lordo ha rallentato dello 0,3 per cento, con i consumi delle famiglie che si confermano improntati alla cautela, risentendo della debolezza del reddito disponibile e delle prospettive incerte sulle condizioni del mercato del lavoro.
La situazione non dovrebbe migliorare nei prossimi due anni, per i quali Bankitalia prevede lo stesso basso ritmo di crescita del Pil del 2010, pari a circa l’1 per cento, e conseguente debole ripresa dell’occupazione.
“È essenziale – si legge nel documento – che vengano rimossi gli ostacoli strutturali che hanno finora impedito all’economia italiana di inserirsi pienamente nella ripresa dell’economia mondiale”.