Via libera definitivo della Camera alla delega al governo in materia fiscale. Il testo è stato licenziato con 309 sì e nessun voto contrario.
Con il provvedimento il Parlamento chiede all’esecutivo di rendere il sistema fiscale “più equo, trasparente e orientato alla crescita”.
Secondo quanto prevede il ddl, le maggiori entrate provenienti dal contrasto all’evasione fiscale dovranno essere utilizzate esclusivamente per diminuire le imposte. E i risparmi di spesa dovuti a riduzione di contributi o incentivi alle imprese dovranno ritornare alle imprese sotto forma di minore pressione fiscale.
Altra novità, la possibilità per numerose categorie di contribuenti di detrarre gli scontrini fiscali, in modo da scoraggiare l’evasione.
Nel ddl anche la riforma del catasto dei fabbricati, con la previsione di rivedere gli estimi non più sul numero dei metri quadrati bensì su quello dei vani.
25