E’ ancora in corso l’accertamento dell’agibilità degli edifici e dei danni sull’alto Matese, sia sul lato casertano, che beneventano, a seguito del sisma. Lo ha spiegato l’assessore regionale della Campania alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza. “Dal quadro complessivo che emergerà dalle verifiche – ha detto – si potrà ottenere la stima dei danni che ci permetterà di valutare la portata della situazione e di ipotizzare un eventuale intervento regionale.”
A Faicchio, in provincia di Benevento, dopo la prima scrematura operata dai vigili del fuoco, sono partite le verifiche da parte delle squadre tecniche regionali. Sono 22 i sopralluoghi già effettuati nel territorio comunale: sette hanno riguardato le scuole, che sono risultate tutte agibili. Altre quindici, invece, hanno interessato edifici privati: cinque fabbricati di vecchia costruzione, che ospitavano complessivamente ventitré persone sono risultati inagibili. Per altri dieci fabbricati privati, invece, la scheda dei tecnici ha evidenziato una temporanea inagibilità, che potrà essere risolta con alcuni interventi.
Sul versante casertano sono state effettuate undici verifiche da tre diverse squadre tecniche regionali su edifici privati: nove sono state eseguite nel comune di Piedimonte Matese (tutti gli edifici sono risultati agibili, tranne due che sono temporaneamente inagibili) e due nel comune di San Gregorio Matese (entrambi gli edifici sono risultati inagibili, ma non aggravano il bilancio degli sfollati poiché il sindaco aveva già precedentemente firmato una ordinanza di sgombero).
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