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Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha rassegnato le proprie dimissioni.
“Mi dimetto in disaccordo con la decisione di rimandare i marò in India. Le riserve da me espresse non hanno prodotto alcun effetto e la decisione è stata un’altra. La mia voce è rimasta inascoltata” ha spiegato in audizione alla Camera.
“Saluto con un sentimento di profonda partecipazione e ammirazione i marò Latorre e Girone – ha aggiunto Terzi – Ancora ieri le loro parole hanno dato uno straordinario esempio di attaccamento alla patria”.