Via libera del Consiglio dei ministri alla sospensione del pagamento della prima rata Imu sulla prima casa. L’imposta non sarà applicata nemmeno alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp, ai terreni e ai fabbricati rurali.
Sono escluse dalla sospensione del versamento le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico.
“La riforma – spiega Palazzo Chigi – dovrà essere attuata nel rispetto degli obiettivi programmatici indicati nel Documento di economia e finanza 2013 come risultante dalle relative risoluzioni parlamentari e, in ogni caso, in coerenza con gli impegni assunti dall’Italia in ambito europeo, entro la data del 31 agosto 2013”.
Il Consiglio dei ministri ha anche deciso l’ulteriore finanziamento dello strumento della Cassa integrazione in deroga. Per far fronte all’emergenza occupazionale il governo ha stanziato una cifra di un miliardo di euro.
Il decreto approvato avvia inoltre un monitoraggio volto ad assicurare un uso ottimale delle risorse disponibili e finalizzato alla revisione strumentale del sistema degli ammortizzatori sociali da realizzare attraverso il dialogo con le parti sociali e con le autonomie.
Con un altro provvedimento il governo ha poi approvato un decreto che prevede l’eliminazione degli stipendi di ministri, viceministri e sottosegretari che siano membri del Parlamento e che contiene interventi di emergenza in materia di casa e lavoro.