I più importanti valori che oggi accomunano gli italiani sono il senso della famiglia (per il 65 per cento dei cittadini), il gusto per la qualità della vita (25 per cento), la tradizione religiosa (21 per cento) e l’amore per il bello (20 per cento).
A stilare la graduatoria è il Censis nella ricerca “I valori degli italiani”, realizzata nell’ambito delle attività per le celebrazioni del 150mo anniversario dell’Unità d’Italia.
“La voglia di essere padroni della propria vita, lo slancio delle ambizioni personali, il bisogno di auto-affermarsi, di inventare il proprio destino e di soddisfare i propri desideri, sono stati i valori che hanno caratterizzato la nostra storia recente e su cui si è costruito lo sviluppo del Paese dagli anni ’50 in poi – si legge nella ricerca -. La spinta individualista ha liberato enormi energie, ha favorito la crescita di un sistema produttivo fatto di centinaia di migliaia di imprese e ha sostenuto la vitalità di un mercato capace di esprimere sempre nuove domande”.
Quello sviluppo, però, rileva il Censis, sembra rallentare, perché l'”autonomia dei comportamenti è sfociata in forme di disagio antropologico”. Per il futuro, i valori che faranno l’Italia e gli italiani poggeranno “sempre meno sulla rivendicazione dell’autonomia personale e sempre più sulla riscoperta dell’altro, sulla relazione e la responsabilità. Sono valori che in questa fase fanno emergere scintille di speranza che vanno però alimentate e potenziate, affinché possano diventare un nuovo motore di crescita socio-economica e civile del Paese”.