Google lancia il primo modello di notebook con sistema operativo Chrome Os dotato di tecnologia touchscreen. E per la prima volta sceglie di realizzarne anche l’hardware. Il portatile, battezzato da Mountain View “Chromebook Pixel”, segna un cambio di strategia di Google: si passa dagli economici Chromebook non touchscreen, che costavano 199 dollari, a modelli di fascia alta, dal costo di 1299 dollari nella versione Wi-Fi, e di 1499 dollari nella versione con tecnologia LTE wireless.
Per il Chromebook Pixel, Google ha scelto un aspect ratio di 3:2, a dispetto dei tradizionali 16:9 e 16:10 utilizzato per i display di notebook e ultrabook dalla concorrenza.
Il display Gorilla Glass multi touch-screen ha una risoluzione di 2560×1700 pixel, con luminosità di 400 nit. Sono presenti 32 Gb di storage, una webcam HD, due porte Usb 2.0, una Mini Display port, un lettore di card 2-in-1. Il processore è della gamma Intel Core i5 dual core, con frequenza di clock di 1,8 GHz, mentre la scheda grafica è l’integrata Intel HD Graphics 4000. Il device è equipaggiato con 4 GB di Ram DDR3.
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